DULCINEA/MIA DE LA SCIAMANA
Ogni volta è come se fosse la prima volta.
Ogni volta è un distacco che fa male.
Ogni volta è un pezzettino di me che va via.
Ogni volta....
Ma questa volta è peggio.
Questa volta c'è di più...
Vuoi che questa cucciolata l'ho vissuta in simbiosi con Brina.
Vuoi il taglio cesareo, l'angoscia e l'urgenza dell'evolversi dei fatti.
Fatti che si sono accavallati in giorni e giorni di coccole e di allattamento, di paure e speranze vedendo l'ago della bilancia spostarsi anche di pochissimi grammi verso la vita.
Ogni due ore, notte e giorno ero con loro e loro mi aspettavano, mi riconoscevano anche con gli occhietti ancora chiusi.
Piano piano si avvicinavano a me sapendo che avrebbero trovato cibo e tenerezza.
Brina ha vissuto questa mia intrusione con gioia, anzi, se tardavo era lei che mi cercava, troppo provata per questa anomala nascita e poi anche il riaprirsi della ferita.
Giorni strani con i Brinini divisi per aiutare la ferita a richiudersi, terapia laser e Brina che accettava tutto sapendo che mai l'avrei abbandonata.
DUCA DE LA SCIAMANA
All'improvviso me li sono trovati "grandi" ecco, tutto era passato, iniziavano i giorni delle scoperte, dei giochi e finalmente ho potuto mettere via il biberon.
Lo svezzamento è stato facile, già conoscevano odori e sapori diversi, svegli e attivi dal rasentare l'iperattività, ognuno di loro era bellissimo eppure diverso.
C'era Aquila che all'inizio credevo femmina dalla voce prepotente e dalla frenesia con cui cercava il bibo, carattere curioso e dolcissimo, con il tempo si è calmato ma il suo nome lo seguirà sempre, vero Dante Aquila?
Penelope la dolce principessa che non mollava il biberon nemmeno quando aveva la pancina piena come una palla e che dovevo usare quasi la forza per staccarla.
DAFNE/PENELOPE DE LA SCIAMANA
Dulcinea/Mia, carattere gioioso ma che non perdeva una guerra con i fratelli, sempre la prima a partire e l'ultima a fermarsi.
Duca, guerriero pacifico, impastato di sonno e di risate fatte sul suo pancino.
Contessa Fendy la bimba sempre di corsa, quasi avesse l'urgenza dell'arrivare ovunque.
I Brinini, chiamati cos'ì da Stefania, cara e dolce amica, tu sai tutto, sai con quanto amore abbiamo vissuto questi Brinini.
Trovare le persone che poi diventeranno le "mie" isole non è facile, stavolta il mio cuore voleva di più per i Brinini.
Io so che ogni mamma e papà umani che si portano a casa un mio bimbo sa che con loro portano un pezzettino di me, lo sento.
Il nostro rapporto inizia di solito presto, è un conoscersi e uno scoprirsi, si diventa amici in nome di un certoso e il cerchio si allarga, isole e basta.
DANTE/AQUILA DE LA SCIAMANA
Difficilmente ci si perde, c'è un filo d'argento che ci unisce fatto di foto e di pensieri, telefonate anche solo per dire che il bimbo si è abbuffato di gamberetti, insomma gioia, semplice gioia e serenità.
La tristezza poi passa e si gioisce del loro vivere, anche il dolore si condivide.
A volte succede un raffreddore o un piccolo incidente e allora chiamare la nonna è obbligo, anche la carezza virtuale fa bene, il messaggio all'una di notte aiuta a dormire e rende più lieve la preoccupazione.
Grazie Isole, siete voi che mi date tanto, tantissimo, io so che li amate e questo basta, Brinini e tutti gli altri, so che siete meravigliosi e che per voi sono come figli.
Vi abbraccio tutti con il cuore, voi e i vostri splendidi certosini argento blu, GRAZIE
DUCHESSA FENDY DE LA SCIAMANA




