
La vita ci regala emozioni immense.
Belle o brutte tutte ci danno un brivido che ci fa parteci dell'Universo.
Venerdì sera ho risposto al telefono, una voce calmissima mi ha chiesto se avevo un maschietto, una voce misurata come se facesse quasi fatica a parlare.
Non ho Grigioni da dare via ne maschi ne femmine ma quella voce mi dava un qualcosa che non potevo ignorare...
Ho iniziato a fare domande, scusandomi per la mia insistenza ma sentivo che c'era di più.
Così quella voce chiusa è esplosa in un pianto quasi fosse stato tenuto troppo a lungo chiuso nel cuore in agonia.
Laura mi ha confessato con voce colma di un dolore che conosco che la sua bambina, la sua Mirtilla il giorno dopo se ne sarebbe andata.
Mirtilla compagna della sua vita, Mirtilla la sua bambina adorata soffriva troppo e che la decisione era stata presa e che lei non riusciva nemmeno a pensare.
Mirtilla, 18 anni, un'anziana diremmo noi ma per Laura è la sua ragione di vita e basta, non può immaginare la vita senza di lei.
Mirtilla è sempre stata benissimo, solo che da qualche mese ha dei problemi, il suo cuore è stanco e la cosa è grave, molto grave al punto che nonostante le cure ormai per lei è un calvario anche solo respirare.
Laura me ne parla tra i singhiozzi e io la capisco tantissimo, mi spiace di non poterla aiutare, vorrei essere li con lei e abbracciarla, stare con lei in questo suo percorso ma forse sono troppo invadente....
Le dico di non avere fretta, di fare le cose con calma e poi di elaborare ll suo lutto, che se vuole posso indirizzarla da una persona che ha una femminuccia...
Laura dice che non vuole una femmina, le sembra di tradire Mirtilla, vuole un maschietto.
Chiudo il telefono con tanta pena ma chissà perchè salvo il numero...
Ieri mattina la voce di Laura era nella mia testa e alla fine l'ho chiamata, mi sentivo invadente ma quella voce mi chiamava.
Ha risposto. era in macchina e tra i singhiozzi mi ha detto che Mirtilla la sera prima ha avuto una crisi fortissima e lei ha chiamato il veterinario e l'hanno addormentata, che ora era diretta in Liguria dove avrebbe seppellito la sua bimba.
Quanto dolore può sopportare un cuore?
Tanto tantissimo e a volte cerchiamo delle medicine che possono funzionare e smettere di soffrire....
Stamattina verso le 10 mi ha chiamata Laura, mi ha detto che voleva una femmina, di dirgli dove doveva andare, era in macchina dalla mattina presto, ha visitato allevamenti ha visto gattini chiusi in gabbie e ha capito che voleva da subito un Grigione/a amato forse era la medicina migliore...
Ecco ora Laura ha Camilla, una piccolina amata da sempre e che gioca con lei, già si conoscono e stanno imparando a convivere.
Ora Mirtilla dorme sotto un albero e ha passato il testimone a Camilla anche se forse sembrerà troppo presto sicuramente Laura si conosce e sa che questa era la soluzione più naturale.
Io voglio conoscere Laura, voglio abbracciarla e dirgli che non era sola, io ero con lei con tutto il mio cuore e il suo dolore era anche mio,
Buon Ponte Mirtilla, buona Vita Camilla...





