
DODI DHARMA e i suoi cuccioli.....
.... va bene, mi arrendo!
é da stamattina che la tua voce mi chiama e io che faccio finta di non sentirla, basta, hai vinto tu !
Tu mi conosci bene, sai che nonostante io sia una persona " quasi" anziana i tuoi ordini mi fanno ancora tremare.
Sei stato un padre padrone, di quelli che ho sempre odiato, mai un gesto di tenerezza, mai un " brava", io ero e resto una figlia sbagliata.
Tu che mi hai scelto per il tuo morire, tu che fino all'ultimo hai cercato di dominarmi senza mai riuscirci e fino all'ultimo la nostra guerra l'abbiamo combattuta con dignità.
La dignità che ogni essere umano ha il diritto, papà, oggi ti ricordo e vedo i nostri tanti errori, le nostre verità che cozzavano una l'altra...
Ma chi può dire quale verità era più giusta?
Ognuno di noi due non ha mai ceduto su nulla, ci siamo sbranati e ignorati, ci siamo allontanati e al bisogno, il tuo, c'è stato un ritorno ma mai l'affetto ha prevalso... la corazza della supponenza ormai era talmente larga da non lasciare posto a una carezza.
Ma vedi... io sono sempre qui a cercare quella carezza, fa nulla se so benissimo che non ci sarà mai..... sicuramente sarei diffidente del tuo abbraccio....
però, papà,...... Bubà.... io ti cerco e non riesco ancora a lasciarti andare, mi manca un tassello di questa mia vita, certo, potrei far finta che tu sia stato perfetto, che io sia stata una figlia perfetta, ma non ci riesco, abbiamo sbagliato entrambi e basta.
Oggi non volevo pensarti, oggi volevo fare finta che fosse un giorno come tanti ma tu, tu non me lo hai permesso, perchè vedi, Bubà, tu sei un mio punto che non ho mai capito, ho cercato, ho pregato di dimenticare certe date ma tu mi tieni ancora legata a te e questo mi fa male e mi fa rabbia!
Va bene, per quest'anno hai di nuovo vinto tu e basta , queste mie stupidissime lacrime sono un'altra volta una tua vittoria, ma vedrai, prima o poi riuscirò a dimenticare questa stupida data....




