
Anche oggi è una sfilza di numeri, ci dicono che i posti nelle terapie intensive diminuiscono, ci fanno sperare...
Certamente tanti migliorano, meno male, ma tanti se ne vanno avvolti solo da un telo imbevuto da disinfettatnte, messi in fretta e furia in una bara senza nemmeno una preghiera.
Oggi c'è una persona che conosco in più che se ne va da solo, accompagnato solo da pensieri scritti sul web, mica era vecchio... 59 anni...
Fanno presto a snocciolare numeri, freddi e insensibili numeri, colpisce la fretta a cui ci stiamo abituando, mi fa paura.
Ogni numero è una persona.
Ogni persona è stato bimbo.
Bimbo che ha avuto una mamma che l'ha amato e cresciuto.
Ogni numero è stato fratello.
Fratello con cui ha giocato e litigato con altri fratelli.
Ogni numero è stato un papà e ha allevato i suoi figli con amore.
Ogni numero è diventato nonno e ha donato tutta la sua esperienza fatta di mille cose a tutti quelli che lo amavano.
Ogni numero è una bimba, un'adolescente piena di sogni, una mamma che ha donato la vita.
Una mamma lo sarà per sempre perchè noi donne non si smette mai di dare, siamo fatte così.
Noi donne sappiamo regalare un sorriso sempre, sappiamo andare al di la delle nostre paure ma non vogliamo diventare dei numeri.
Non sia mai che tutti questi numeri restino numeri, sono PERSONE e non vanno dimenticate.
Certo, si ha paura, si sa che non sarà come prima, come potrebbe?
Basta pensare al semplice raffreddore, quante volte ce lo becchiamo in un anno?
Non c'è nessun vaccino per il raffreddore.
Ho paura che ci saranno ancora tanti numeri ma sta a noi aiutare a contenerli.
Sta a noi focalizzare quei numeri e vederne persone, capire che se oggi siamo noi del nord i più colpiti gli abitanti del sud devono stare più attenti e si, prepararsi ma sopratutto imparare a proteggere le persone più fragili.
Non siamo numeri, siamo persone legate tra di noi da mille cose e facciamo in modo di non farci del male...
Ciao Fulvio, che la terra ti sia lieve....




